i Succosi, protagonisti sulle pagine di Fruitbook Magazine

ISUCCOSI: LE ARANCE DA SPREMUTA DALLA SUCCOSITÀ GARANTITA DI AGRICOLA LUSIA.

ISUCCOSI È IL NUOVO PROGETTO DI AGRICOLA LUSIA, TRA I PIÙ QUALIFICATI FORNITORI ITALIANI DI AGRUMI. ALLA BASE, UNA TECNOLOGIA INNOVATIVA CHE PERMETTE DI SELEZIONARE OGNI SINGOLA ARANCIA PER “SUCCOSITÀ” ATTRAVERSO UN SISTEMA DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SVILUPPATA IN COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI DI VENEZIA. LO SCOPO? PROPORRE LE ARANCE PIÙ SUCCOSE PER AUMENTARE IL CONSUMO DI SPREMUTE, INFLUENDO SULLA REDDITIVITÀ DEL REPARTO. LE ARANCE “ISUCCOSI” SONO DISPONIBILI TUTTO L’ANNO

“Lo scopo per il quale nasce il progetto iSuccosi – spiega Fabio Ferrari, responsabile nuovi progetti di Agricola Lusia – è aumentare il consumo giornaliero di arance incentivando la spremuta, connotazione d’uso che moltiplica i frutti acquistati, influendo sulla redditività del reparto.

Ci siamo quindi concentrati per prima cosa sulla reason why della scelta dei consumatori: la succosità”. Infatti, secondo una approfondita ricerca fatta da Coltura e Cultura e confermata da vari focus group svolti da Agricola Lusia con l’università Ca’Foscari, in Italia la succosità è di gran lunga il primo driver nella scelta delle arance, ancor più importante di provenienza o dolcezza, sia quando le vogliamo spremere che mangiare. “L’esperienza ci insegna – continua Ferrari – che ci sono varietà più succose di altre e che all’interno delle singole varietà è la natura a farla da padrone e la sua imprevedibilità rendeva l’esperienza di consumo delle arance talvolta accompagnata da qualche delusione. Ad oggi non esisteva un indice affidabile e verificabile per misurare la succosità di ogni arancia senza prima doverla tagliare. La sfida dunque era dare al consumatore una selezione di frutti che soddisfi sempre al meglio questo criterio e per farlo in modo incontrovertibile dovevamo creare un metodo nuovo per poterlo misurare. Con le stesse caratteristiche, tutto l’anno”.

“Abbiamo accettato la sfida – commenta Nicola Modica, direttore generale di Agricola Lusia – e affiancati da un team dell’università Ca’ Foscari di Venezia, coordinato dal professor Carlo Gaetan (Scienze Ambientali, Informatica e Statistica) e dal professor Pietro Riello (Scienze Molecolari e Nanosistemi), abbiamo avviato un progetto per creare il metodo mancante capace di discriminare le arance in base alla loro succosità. Il percorso è stato lungo e impegnativo e ha richiesto 6 anni di ricerca con l’analisi di oltre 5.000 arance delle varie origini, in maniera da definire un parametro oggettivo, verificabile ed economicamente sostenibile che potesse essere utilizzato con efficacia e velocità su grandi numeri.

Il progetto di ricerca ci ha portato all’invenzione di un metodo, di un software e di un dispositivo per la sua implementazione, un vero e proprio sistema di intelligenza artificiale per il quale abbiamo depositato un brevetto. Ecco la base scientifica sulla quale poggia la promessa di “succosità garantita” delle arance iSuccosi”. La grafica del prodotto si sviluppa intorno a un visual sobrio e accattivante che comunica in modo immediato sul fronte i plus del prodotto: succosità garantita e ridotto impatto ambientale, sul retro i criteri per scegliere le arance e i valori che da sempre guidano Agricola Lusia. “La sostenibilità, concetto per noi portante che parte già dal processo di confezionamento alimentato con energia da fonti rinnovabili; la confezione con una riduzione di plastica del 30% rispetto a retine simili l’utilizzo di carta proveniente esclusivamente da foreste gestite in maniera ecosostenibile. Per quanto riguarda l’impegno sociale, grazie alla collaborazione con Treedom, Agricola Lusia si impegna nella sua missione di piantare più alberi possibili per salvare il pianeta. Infine, all’interno del pack abbiamo previsto la possibilità per i bambini di interagire e giocare con il prodotto”. “Sono molto soddisfatto del progetto iSuccosi – afferma Fabio Ferrari – un prodotto pensato per un consumatore evoluto e sempre più consapevole, attento a qualita? e sostenibilità di quello che compra, alla ricerca di prodotti con una vera base innovativa e una rinnovata attenzione all’ambiente. Un pro- dotto che ha dato risultati confortanti in tutti i test e che a breve vedrà uno sviluppo interessante”. “Infatti – chiude Nicola Modica – grazie al know how acquisito dalla collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, sarà lanciato a breve un nuovo prodotto, sempre nella categoria agrumi, basato sulla stessa metodologia scientifica de iSuccosi che, puntando su un altro driver di consumo, consentirà di garantire alti e costanti standard qualitativi, con una grande attenzione al- la sostenibilità ambientale”.

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